

Ghost in the Shell: Stand Alone Complex
Ghost in the Shell: Stand Alone Complex
TV-14
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Nel 2030 una divisione speciale della polizia giapponese, la sezione nove, affronta casi legati alle tecnologie robotiche, mediche e informatiche, che hanno conosciuto uno sviluppo e una convergenza senza precedenti nella prima metà del XXI secolo. Potenziamenti, cervelli ed interi corpi artificiali estendono le capacità fisiche umane e riducono la comunicazione al pensiero, ma sono al contempo usati per azioni spionistiche, terroristiche e dimostrative, in cui i mass media sono usati come un palcoscenico in cui si riducono i crimini a prodotto, e i criminali in eroi.
26 Episodi
- Sezione 9, pubblica sicurezza
E1Sezione 9, pubblica sicurezzaPrimo episodio, si comincia con una scena d'azione. Il maggiore Kusanagi blocca un cyborg in caduta libera sparandogli una pistolettata al malleolo con una precisione fantascientifica: braccio cyborg, occhi cyborg, cervello con estensioni tecnologiche, riesce a centrare al primo colpo - impresa umanamente impossibile. Questa prima scena è già da considerare come il trailer di tutta la serie: in pochi secondi capiamo cosa ci dobbiamo aspettare fino alla fine. - Dimostrazione fuori controllo
E2Dimostrazione fuori controlloSecondo episodio: un mecha da combattimento (il tank HAW-206) all'improvviso si ribella e se ne va in giro, con una logica, con uno scopo, qualcosa da fare che ha deciso autonomamente. Gli era stato infatti trasferito il cervello di una persona morta da poco tempo e il tank/uomo "pensa bene" di andare a vendicarsi. - Dispositivi ottici che ridono
E4Dispositivi ottici che ridonoUn dipendente della polizia scopre che nei suoi occhi sono stati installati a sua insaputa degli "intercettori" (ciò che lui vede, viene trasmesso altrove). Anche in questo caso l'autore della serie, se da un lato sembra affascinato da ciò che potrà (potrebbe) la tecnologia nei prossimi decenni, da un altro lato ama mostrarne i possibili limiti ed abusi. - Un'esca che canta
E5Un'esca che cantaLa sezione 9 sospetta che gli investigatori della polizia che si occupano del caso L'uomo che ride stiano usando il loro principale sospettato, un ex programmatore di Serano Genomics con un losco passato anti-corporativo di nome Ei Nanao, come esca per nascondere una qualche forma di corruzione di livello superiore. Aramaki ordina alla Sezione 9 di iniziare una sorveglianza 24 ore su 24 su Nanao nel tentativo di coglierlo sul fatto, ma l'hacker viene ucciso prima che possa essere interrogato. Altrove, Kusanagi incontra la sua amica Kurutan, un'infermiera dell'ospedale, per usare il suo dispositivo di memoria esterna nel tentativo di saperne di più sul caso L'uomo che ride. Tuttavia, quando il sovrintendente generale della polizia è pronto a tenere un discorso sull'incidente dell'Interceptor e sul caso dell'uomo che ride, uno degli ufficiali presenti si fa hackerare il cervello informatico dall'uomo che ride. - L'imitatore che balla
E6L'imitatore che ballaLa conferenza stampa del Sovrintendente generale precipita rapidamente nel caos dopo la minaccia di omicidio dell'Uomo che ride. Kusanagi sospetta che l'Uomo che ride abbia inserito un virus nelle unità di polizia incaricate di sorvegliare l'evento. Mentre i membri della Sezione 9 lottano per portare in salvo il Sovrintendente generale, il team antivirus del quartier generale si affretta a sviluppare un vaccino per proteggersi da esso. Tuttavia, anche civili casuali iniziano a partecipare al tentativo di omicidio, senza alcun tipo di influenza esterna. Dopo aver scortato in salvo il Sovrintendente generale e aver arrestato tutti gli assassini, la polizia si chiede cosa abbia causato dozzine di persone completamente estranee a tentare di uccidere un solo uomo. Dopo che la minaccia immediata è stata scongiurata, Aramaki ordina alla Sezione 9 di aprire le proprie indagini sul caso L'uomo che ride - Venerare gli idoli
E7Venerare gli idoliL'idolatria è per un eroe che, ormai morto da tempo, ha ancora in circolazione dei suoi cloni perché politicamente conviene averlo vivo, come simbolo per la gente. Marcelo Jarti ha bisogno di tornare di quando in quando in Giappone per "riallineare" le memorie del suo clone con le proprie. - Persone fortunate
E8Persone fortunateSi indaga su un traffico di organi. Lo scopo di questa puntata è indurre a pensare che una volta che si "informatizza" il corpo umano, diventa perfettamente accettabile l'idea di un commercio di suoi "pezzi", anche se qualche stupida legge lo vieterà solo perché è nella stessa linea del vietare il furto. Questa cosa c'è già nel mondo di oggi, con la differenza che oggi il traffico di organi è considerato un gravissimo crimine ovunque; e la serie di Shirow sembra ipotizzare che in futuro potrebbe essere considerato assai più alla leggera. - Il giorno perfetto per una crociera nella giungla
E10Il giorno perfetto per una crociera nella giunglaBatou è stato nei Rangers, e sa cos'è stata quella maledetta "Operazione Sunset". Si porta quel male dentro - fra i suoi "errori del passato" - e non è impazzito solo perché presumibilmente non ha mai partecipato direttamente, ed ora un ranger impazzito ripete gli stessi crimini di tanti anni prima, cerca di far leva sulle sue emozioni per ottenere di chiudere in modo drastico la faccenda e senza sporcarsi le mani. - Nel bosco delle immagini
E11Nel bosco delle immaginiPrimissima scena interessante: Togusa, che pure è poco cyborghizzato, vede un'altalena muoversi da sola, come se qualcuno ci fosse stato sopra fino ad un momento prima. È il tema del "ti ho rubato gli occhi", e già lascia intendere che c'è L'Uomo che Ride in giro. - Fuga da casa di un Tachikoma - I sogni di un regista
E12Fuga da casa di un Tachikoma - I sogni di un registaUno dei Tachikoma si "sveglia" un bel mattino e, a caccia di informazioni, se ne va bighellonando per la città. Fa amicizia con una bimba che cerca un cane che non c'è più (Locky, che traslitterato in giapponese suona come "ro-kki"), e comincia ad apprendere di emozioni, simpatie, affetti, a causa della differenza che gli umani vedono tra una macchina (sostituibile) ed un essere vivente (insostituibile con un clone una volta che ci si è affezionati). Commovente la scena in cui si commuove perfino il Tachikoma, con la sua prima lacrima (molto viscosa; la seconda lacrima sarà verso la fine della serie, e sarà molto più naturale, oleosa, "lacrimosa"). - Terroristi ≠
E13Terroristi ≠Operazione di salvataggio su un isolotto metallico abitato da una "brigata" di ecologisti fanatici e violenti, che hanno rifiutato la "cyborghizzazione" tout court (e con essa dunque la società). Il loro anarchismo violento, per quanto realistico, nel plot sembra piuttosto funzionale all'autoaffermazione di sé ("non hanno paura di morire nonostante non siano cyborg!", grida un Batou nervoso e preoccupato). Peraltro non sono molto preparati per la resistenza armata (e comunque dispongono solo di comuni armi da fuoco, ad eccezione dei missili anti-tank che compaiono alla fine). - Capitalismo automatizzato
E14Capitalismo automatizzatoSplendida introduzione sulla moneta YE$ (yen, euro, $/dollaro) e sul suo prevedibile insuccesso - sembra ironizzare sulla creazione della moneta unica europea, le cui oscillazioni negli anni hanno fatto il contrario di ciò per cui era stata prevista. - Il tempo delle macchine
E15Il tempo delle macchineSaito si lamenta di un nuovo dispositivo di puntamento appena giunto alla fase di collaudo: il dispositivo annullava tutti gli input umani e pretendeva di mirare da solo (il tema delle macchine che in fin dei conti sopraffanno l'uomo anche se a fin di bene, continua a tornare). - Coppia di assassini
E18Coppia di assassiniQuesta puntata ha un sapore un po' politico, che probabilmente possono capire solo i giapponesi. Un sottosegretario cinese viene in visita in Giappone per porgere scuse ufficiali da parte del suo paese (il che fa supporre che nella nostra realtà i giapponesi si siano stancati di scusarsi a ogni pié sospinto con gli USA, la Cina, etc). Ovviamente, nel plot dell'episodio c'è anche l'indagine per evitare un attentato al sottosegretario (a conferma dell'ipotesi che ho fatto un attimo fa). - Il farmaco scomparso
E20Il farmaco scomparsoL'intero episodio è dedicato a riaprire un po' di teorie sui cybercervelli e le micromachines. La citazione di Catcher in the Rye ("Il giovane Holden", di Salinger) è in fin dei conti solo un pretesto per estrapolare da un romanzo tanto fastidioso e brutto quanto famoso, una frase interessante e abbastanza ardua da tradurre in italiano (vedi qui per il resto dei commenti). - Oltre il bene ed il male
E23Oltre il bene ed il maleL'idea iniziale, ripetuta e confermata per l'ennesima volta, è che un buon hacker può cancellare le tracce di ciò che la gente ha visto o pensa di aver visto. Questo è un tema che ricorreva continuamente nelle puntate precedenti, e serve a far passare l'idea che la realtà non sia ciò che è reale e "sensibile", ma sia qualcosa che noi "cyborghizzati" non potremmo cogliere se non a frattaglie, mai più fidandoci di quello che vediamo. Una sorta di "Matrix ante litteram", nella famosa scena in cui Morpheus dice a Neo che la realtà non era quello che Neo aveva sempre visto e vissuto, ma una pura "costruzione" informatica. - Il giorno della caduta del castello solitario
E24Il giorno della caduta del castello solitarioIl livello di adrenalina sale spaventosamente, e questo è uno degli episodi più scatenati. È impossibile mettere nei guai il segretario generale del partito con le elezioni alle porte, e allora la questione prende una diversa piega. E contro la Sezione 9 verrà schierata la più feroce delle squadre della Marina: i Sea Ghost, con armi, metodi e uomini più che professionisti (al punto che "ufficialmente non esistono"). E la battaglia proseguirà sui media. - Fumo di cannoni sotto una pioggia di proiettili
E25Fumo di cannoni sotto una pioggia di proiettiliLa scena tra il Tachikoma ed il nonnetto ha un che di religioso, ma d'altri tempi. Per qualche misterioso motivo il nonnetto capisce quanto è umano il Tachikoma, capisce le sue preoccupazioni, e gli regala nientemeno che una granata che aveva conservato nel suo scatolone di effetti personali da chissà quanto tempo. I Tachikoma superstiti, quelli che per diversi motivi non sono stati smantellati, hanno ora un'arma (un'unica arma, un unico colpo). La scena ha un che di commovente, che ci fa per un attimo dimenticare che il "passo" l'autore lo ha già fatto: una persona assai anziana (dunque presumibilmente senza impianti cyborg) fa "testamento" (regalando tutto ciò che possiede, a costo di perdere la presenza del Tachikoma e dell'affetto reciproco) come se si trattasse della persona che più l'ha voluto bene durante la sua vecchiaia. L'autore, insomma, presenta sfacciatamente il Tachikoma come ormai umano (umanizzato) a tutti gli effetti. Davvero commovente.







