Dove guardare Studio Uno • Stagione 3
12 Episodi
- February 13, 1965
E1February 13, 1965Il 13 febbraio 1965 ha avuto inizio la terza stagione di Studio Uno, col celebre balletto delle gemelle Kessler "La notte è piccola". Lelio Luttazzi introduce gli ospiti seduti nel pubblico, fra i quali Luciano Salce, i calciatori Angelillo e Manfredini, Edmo Fenoglio, Bice Valori, la compagnia dei Giovani, Pino Donaggio, Don Lurio. La trasmissione inizia con una gara canora fra Mia Martini e Betty Curtis che vede la seconda uscire vittoriosa. Sul Festival di Sanremo appena trascorso interviene Luciano Salce. Paolo Panelli interpreta un divertente monologo in cui veste i panni del nervoso automobilista "Cecconi Bruno, quello che ve sveltisce i riflessi". In seguito, Mina canta un medley di canzoni del Festival per poi presentare Nino Manfredi all'interno della rubrica "L'uomo per me". - February 20, 1965
E2February 20, 1965La gara di canto della seconda puntata coinvolge Sergio Bruni per i maggiorenni e Bobby Solo per i minorenni. Luciano Salce interviene stavolta dopo i numerosi richiami di Lelio Luttazzi: Salce è infatti impegnato nella lettura di una rivista ed è aggiornato su tutti i gossip recenti. Con Rita Pavone le gemelle Kessler intonano "Viva la pappa col pomodoro" e "La notte è piccola". Milly canta "Non dimenticar le mie parole" e Paolo Panelli recita nei panni del Ragionier Cecconi Bruno, impiegato di concetto. Mina canta "Un anno d'amore" e la rubrica "L'uomo per me" ospita Vittorio Gassman che, da grande istrione, si esibisce in una lunga serie di imitazioni. - February 27, 1965
E3February 27, 1965La gara di canto viene annullata dalla terza puntata in poi per via della lunghezza eccessiva della trasmissione. In questa puntata, Paolo Panelli è la Signorina Cecconi Bruna, scapola e alla famelica ricerca di un partner. Mina dedica ai giovani una fantastica cover di "She loves you" dei Beatles prima di introdurre il suo uomo della serata: Totò. - March 6, 1965
E4March 6, 1965Lelio Luttazzi presenta l'ospite Gino Paoli, del solito "buon cattivo umore", che interpreta "Il cielo in una stanza" e "Prima di vederti". Cecconi Bruno, alias Paolo Panelli, in questa puntata è un verace commerciante di generi alimentari di Piazza Vittorio. L'uomo di Mina è Walter Chiari, che ironizza sulle difficoltà degli autori di sostituirlo alla conduzione, che era stata sua nella precedente edizione. - March 13, 1965
E5March 13, 1965La trasmissione inizia con Milva, che nella precedente puntata era stata bonariamente presa in giro da Walter Chiari sulla sua bocca "che potrebbe ingoiare un televisore". Luciano Salce scherza sull'età e sui malanni ad essa dovuti. Paolo Panelli, con sigaro e cappotto di cammello, è il commendator Cecconi Bruno, produttore cinematografico. Mina canta "I've got you under my skin" e presenta Amedeo Nazzari, "l'uomo per lei" della settimana. - March 21, 1965
E6March 21, 1965Lelio Luttazzi legge la lettera di una telespettatrice sua ammiratrice, che però gli suggerisce di cambiare abbigliamento, di smettere di cantare, di non fare la spalla ai comici e, in sintesi, di non presentare affatto. Gianni Morandi canta "Non son degno di te" e canta e balla con le gemelle Kessler prima dell'interpretazione di Milly di "Parlami d'amore Mariù". L'addetto al traffico Cecconi Bruno comunica a Luttazzi che la sua auto è parcheggiata male e lo caccia dal palco. Mina ospita un elegantissimo Marcello Mastroianni. - March 27, 1965
E7March 27, 1965Il travolgente Cab Calloway canta "River deep, mountain high" e "Minnie the Moocher". Paolo Panelli interpreta un nobile toscanaccio, Cecconi Bruno dei Conti Cecconi di Pontassieve. Mina canta l'indimenticabile "E se domani" e Milly balla sulle note di "Change partners". Fatto apposta per Mina, in questa puntata, è Ugo Tognazzi, che esordisce parlando della loro comune patria Cremona e dell'America. - April 3, 1965
E8April 3, 1965Si apre col cantante "più estivo" di tutti i tempi, Fred Bongusto, con le sue canzoni sul tema del mare. Lelio Luttazzi e Luciano Salce scherzano sull'imitazione di Salce fatta da Tognazzi nella precedente puntata. In questa puntata, Paolo Panelli viene dallo spazio ed interpreta Ceccon Brown, cosmonauta americano. Enrico Maria Salerno è l'uomo di Mina per questa serata e sperava in un colloquio più intimo con la cantante... - April 10, 1965
E9April 10, 1965Gigliola Cinquetti confessa a Luttazzi pensava di chiedere a Mina, dato che ne ha tanti, di prestarle un uomo per sé; intona poi un medley delle sue canzoni più famose, come "Quando vedo che tutti si amano" e "Non ho l'età". Mina canta "I didn't know what time it was" ed introduce l'uomo della serata, Peppino De Filippo. - April 19, 1965
E10April 19, 1965Gli Swingle Singers, gruppo francese specializzato nei brani a cappella, incanta con la sua interpretazione della Fuga in Re minore di Vivaldi, del Largo in Fa Minore e del Solfeggetto di Bach. Da un enorme uovo di Pasqua escono le gemelle Kessler per la loro coreografia. Paolo Panelli è, come sempre, Cecconi Brunetto, giovane attore italiano debuttante in arte. L'uomo di Mina in questa puntata è Adriano Celentano con lo storico duetto fra i due. - April 24, 1965
E11April 24, 1965Lelio Luttazzi fa cantare a Studio Uno Sergio Endrigo: Endrigo scherza sulla sua serietà in contrasto col brio di Celentano e Mina. L'affascinante e delicato Rossano Brazzi è l'uomo per me di Mina, ma tiene tanto al suo aspetto fisico da evitare contatti troppo calorosi con la cantante: "Se mi stringi la mano troppo forte, la pelle si comprime, poi si dilata e perde la freschezza..." - May 1, 1965
E12May 1, 1965Per l'ultima puntata, Lelio Luttazzi ha una "donna per sé": Ornella Vanoni, infatti, rapita dal presentatore, gli regala un grosso mazzo di fiori prima di esibirsi. Paolo Panelli e Bice Valori interpretano i coniugi Cecconi, italiani medi. Luciano Salce paral ironicamente di scioperi, di cronaca rosa, di servizio militare. L'uomo di Mina è Vittorio De Sica, che scherza sull'iniziale antipatia nutrita nei confronti della cantante. Manuel De Sica e il suo gruppo musicale cantano "Non penso più a lei".
