

L'amore in città
Diretto da Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Alberto LattuadaProdotto da Marco Ferreri, ideato e supervisionato da C. Zavattini, più che un film a episodi è, o voleva essere, un'inchiesta giornalistica filmata in 6 parti. C'è l'inchiesta vera e propria ("L'amore che si paga" di Lizzani, "Tentato suicidio" di Antonioni), il pezzo di colore ("Paradiso per quattro ore" di Risi, girato in una balera), l'aneddoto di cronaca bianca ("Agenzia matrimoniale" di Fellini, che però lo inventò, facendolo passare per cinema-verità), il servizio di cronaca nera ("Storia di Caterina" di Maselli-Zavattini), il corsivo di costume ("Gli italiani si voltano" di Lattuada). I 2 pezzi più divertenti sono quelli di Risi e Lattuada, il più lirico nel suo sommesso patetismo quello di Fellini. Il più intenso e approfondito è dell'esordiente Maselli e Zavattini. Fu il 1° numero di Lo spettatore, semestrale che doveva continuare e rinnovare il discorso neorealistico, ma non ebbe seguito per mancanza di pubblico.
Dove guardare L'amore in città
L'amore in città Ratings e Recensioni
L'amore in città Trivia
L'amore in città è stato rilasciato il 27 novembre 1953.
L'amore in città era diretto da Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Francesco Maselli, Dino Risi.
L'amore in città ha una durata di 1h 55min.
L'amore in città è stato prodotto da Marco Ferreri, Riccardo Ghione, Cesare Zavattini.
Prodotto da Marco Ferreri, ideato e supervisionato da C. Zavattini, più che un film a episodi è, o voleva essere, un'inchiesta giornalistica filmata in 6 parti. C'è l'inchiesta vera e propria ("L'amore che si paga" di Lizzani, "Tentato suicidio" di Antonioni), il pezzo di colore ("Paradiso per quattro ore" di Risi, girato in una balera), l'aneddoto di cronaca bianca ("Agenzia matrimoniale" di Fellini, che però lo inventò, facendolo passare per cinema-verità), il servizio di cronaca nera ("Storia di Caterina" di Maselli-Zavattini), il corsivo di costume ("Gli italiani si voltano" di Lattuada). I 2 pezzi più divertenti sono quelli di Risi e Lattuada, il più lirico nel suo sommesso patetismo quello di Fellini. Il più intenso e approfondito è dell'esordiente Maselli e Zavattini. Fu il 1° numero di Lo spettatore, semestrale che doveva continuare e rinnovare il discorso neorealistico, ma non ebbe seguito per mancanza di pubblico.
I personaggi principali di L'amore in città sono (segment "Tentato suicidio") (Rita Josa), (segment "Tentato suicidio") (Rosanna Carta), (segment "Tentato suicidio") (Enrico Pelliccia).
L'amore in città è votato VM16.
L'amore in città è un film Dramma, Romance.
L'amore in città ha una valutazione di 8.5 su 10 dal pubblico.






